Idi

La primavera non bisogna darla per scontata. Un po’ come gli allineamenti planetari, quando capitano giusti bisogna stare col naso appiccicato al vetro gelido della finestra ad osservarli in mistico raccoglimento. E’ forse che troppe cose si danno per scontate.
E nelle Idi di quell’anno lei decise di ascoltare il silenzio che finalmente era calato e di non pensare o fare nulla finché le fosse stato pietosamente concesso dall’astronomico ticchettare degli eventi. Non si mosse e spostò la sintonizzazione della radio su una frequenza a caso, disturbata dallo statico residuo del big bang. Disturbata dall’inizio di tutto. Ah se tutto non fosse iniziato, che ne sarebbe del tutto adesso? Che senso avrebbe tutto questo? Che senso avrebbe avuto il dolore senza neppure l’esistenza del concetto di dolore? Che senso avrebbe l’anelito di una dolcezza mai concepita?
Nessun senso, appunto.
Si rifiutò di pensare, il vuoto Zen della mente in folle, che solo pochi minuti riusciva a sostenere. Non è facile disattivare l’overdrive.
Se tutto si fermasse adesso
pensò. Se tutto concedesse una tregua.

E nel residuo statico, filtrato dalla sua mindfulness, un suono prese forma. Forse canzone o immaginazione, forse parola, forse voce o costruzione artificiale.

Is anybody out there?

3 commenti a Idi

  1. cavaliereerrante scrive:

    Se potessi, @Martina, ti abbraccerei …. :-)
    “Conosco un posto nel mio cuore … dove tira sempre il vento” …. ed il silenzio ha voce di canto come fuori dal tempo ….
    Ascoltalo amica mia, è tempo ormai di sorridere a questa “prima” primavera, anche per te !
    Non cessano nè problemi, nè corse, nè sofferenze …. ma Tu ci sei, sei qui … e non sei sola !
    @Bruno …

  2. rossaura scrive:

    Sofisticato…..
    però sono contenta che sei tornata ;-)

  3. Martina scrive:

    @Bruno: grazie per la dedica, Dalla è gradito, mi ricorda alcuni momenti adolescenziali di serenità. Poi gli ultimi anni della sua vita l’avevo perso di vista, preferisco ricordarmelo nei suoi anni più belli. Questa canzone la conosco bene. Un abbraccio :)

    @Ross: più che altro un esperimento, non so quanto riuscito ma chissà… è tempo di tornare a scrivere ;) Anch’io sono contenta di essere qui, e che sia già primavera …

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